Ieri,come il giorno prima,e quello ancora,mi sono abbuffata.
Vorrei poter affermare di aver vomitato anche l'anima .
Ma mio malgrado,l' anima,la mia anima malata,continua a infestare questo corpo distrutto .
Non riesco neanche a parlare,le ghiandole salivari sembrano voler schizzare fuori dalla mia gola,dalla mia faccia,come i biscotti di ieri,come il grasso che voglio eliminare...Sembro una rana.
Pesavo 48 kili sabato,oggi 49. Pazienza..
Mi faccio sempre più schifo,e come se non bastasse,ho paura di perdere la possibilità di dimagrire ancora.
L'aria in famiglia è irrespirabile.
Mia madre mi offende ininterrottamente, sbraita come una pazza ,più invasata di me.
Mio padre mi ignora ,lancia frasi lapidarie.
Il mio ragazzo mi ha strappato la promessa di andare da una psichiatra,ma,date le offese e le minaccie di mia madre sempre riguardo la mia scelta di non guarire ...credo che gli dirò che purtroppo,la madre del cazzo che ho,mi toglie la voglia di fare qualsiasi cosa di buono. LEI DA ME PUÒ OTTENERE SOLO L'OPPOSTO DI CIÒ CHE VUOLE .
Ho deciso di temporeggiare sulla psichiatra ,e intanto cercare di continuare a dimagrire,senza vomitare perché un volto sformato non rende giustizia neanche alle ossa del bacino sporgenti.
Sono disperata..Un tempo avrei voluto cercare di uscire da questo schifo di vita,ma ora,non ne riesco a trovarne la forza..é più facile lasciarsi cadere nel buio.
Voglio sparire.
Che devo fare?